Ogni anno nella giornata del 6 marzo viene celebrata la Giornata Europea della Logopedia, giorno in cui ricorre l’anniversario della fondazione del Coordinamento Permanente dei Logopedisti Europei.
Noi la celebriamo così, presentando la Dott.ssa Dorella Minelli, titolare del Centro Italiano Logopedia:
“Sono Dorella Minelli, ho maturato la mia esperienza come Logopedista da circa 30 anni, un lavoro che da sempre mi appassiona.
Le persone che principalmente seguo, presso una struttura ospedaliera, sono persone che sono diventate afasiche in seguito ad un ictus cerebrale o ad un trauma cranico, e come spesso dico mi sento fortunata di poter essere “la traduttrice dei loro pensieri”.
Ho studiato presso l’Università di Padova, ma per mantenere aggiornata la mia professionalità frequento costantemente corsi e congressi.
Attualmente in qualità di relatrice tengo corsi informativi e formativi per i Logopedisti, per gli Operatori che lavorano presso le RSA e anche per i genitori e insegnanti.
Nel 2012 ho deciso di aprire il Centro Italiano Logopedia inizialmente nato per seguire i pazienti a domicilio, un’esigenza che a Brescia e provincia mancava, e a tutt’oggi è l’unico Centro privato che effettua questa modalità riabilitativa.
Successivamente il Centro si è ampliato ed attualmente siamo in 23 consulenti tra logopedisti, psicologi, pedagogisti, tutor DSA/BES/ADHD, educatori, psicomotricisti, neuropsicomotricisti, educatori alla grafia, psicoterapeuti.
Ed è proprio grazie a loro, ai miei collaboratori che il Centro è diventato un punto di riferimento per tante famiglie, in grado di elaborare progetti terapeutici personalizzati ed efficaci.
Essere titolare del Centro Italiano Logopedia è sicuramente impegnativo richiede capacità organizzative non indifferenti, ma grazie ai miei collaboratori tutto diventa più leggero.
É bello ricevere dalle famiglie messaggi in cui ci ringraziano per i risultati raggiunti, e questa è sicuramente la maggiore soddisfazione che ripaga di tutte le fatiche” ✨





1) Blocchi Psicomotori: Vengono utilizzati per la sperimentazione sensomotoria e per il gioco simbolico. I blocchi possono diventare scivoli, torri, castelli, ponti, gallerie, case… che verranno distrutti e ricostruiti.
2) Corde: Le corde si prestano a molteplici usi: sul pavimento diventano percorsi da seguire per sviluppare l’equilibrio; possono avere grossi nodi da sciogliere per sviluppare le capacità manuali; possono disegnare figure; possono legare oggetti di grandi dimensioni, passare dentro a fori grandi o piccoli, essere mosse come fossero serpenti o arrotolate come chiocciole.
3) Palle con varie caratteristiche: Son utili per sviluppare la coordinazione oculo-manuale globale. Inoltre, sperimentando palle di diverse dimensioni, peso e consistenza, il bambino impara a controllare il proprio movimento e a adattare il tono muscolare in relazione alla particolarità dell’oggetto e all’attività proposta (lancio a 2, lancio in un cerchio, lancio in una scatola, canestro…)
4) Perle da infilare: Di forma, colore e dimensioni diverse, vengono infilate in cannucce, bastoncini, scovolini, spaghi e lacci per favorire lo sviluppo della motricità fine e della coordinazione oculo-manuale.
5) Incastri: I giochi ad incastro aiutano il bambino a sviluppare la coordinazione oculo-manuale, le abilità spaziali ed abilità cognitive quali il riconoscimento di forme e colori.
1) Manolesta: gioco per sviluppare l’attenzione, la memoria di lavoro, l’autocontrollo, la capacità di calcolo e la velocità di elaborazione. Ogni giocatore gira 2 carte alla volta, una carta Gesti che raffigura un gesto da compiere e una carta Numero che indica quante volte dovrà compiere il gesto. Per decidere quale gesto compiere e quante volte effettuarlo i giocatori devono confrontare le loro carte Gesti e le carte Numeri e sottrarre o sommare i numeri in base al colore delle carte (
2) C’era un pirata: gioco per stimolare la memoria di lavoro e l’attenzione. Un giocatore descrive una carta agli avversari i quali dovranno raccogliere le carte necessarie per comporre il proprio Totem. Il primo che completa il totem dovrà urlare all’arrembaggio! (
3) Dobble: gioco per sviluppare l’attenzione visiva, la velocità di elaborazione e la denominazione. Esistono diverse varianti di gioco. Lo scopo principale è trovare più rapidamente possibile l’immagine uguale tra 2 carte e nominarla ad alta voce (
4) Fantascatti: gioco per stimolare la velocità di elaborazione, il ragionamento, l’inibizione. Un giocatore a turno gira una carta dal mazzo. Vince la carta il giocatore che afferra per primo l’oggetto corretto presente sul tavolo. Attenzione: le figure possono esser rappresentate con colori sbagliati. In questo caso si dovrà afferrare l’unica figura che non è presente nella carta (
5) Tip top clap: divertente gioco per potenziare la memoria. Ogni giocatore gira una carta che rappresenta un gesto come fischiare, battere le mani o un suono come miagolare o fare una pernacchia. Il giocatore successivo dovrà ripetere il gesto precedente prima di eseguire il proprio. I giocatori dovranno mantenere in memoria la sequenza dei gesti che aumenterà via via fino a quando un giocatore sbaglierà la sequenza aggiudicandosi una carta penalità (
6) Cortex: gioco costituito da una serie di carte che consentono di allenare diverse abilità cognitive come la memoria, l’attenzione, il ragionamento ( 







