Dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012 della Scuola dell’Infanzia e del 1° ciclo di Istruzione, nel campo di esperienza “I discorsi e le parole” viene definito che per i bambini/e, la lingua, in tutte le sue funzioni e forme, è uno strumento essenziale per comunicare e conoscere, per rendere chiaro il proprio pensiero, per esprimersi in modi personali, creativi e sempre più articolati. In particolare viene raccomandato lo sviluppo della “capacità di ascoltare storie e comprendere narrazioni, di raccontare e inventare, di dialogare con adulti e compagni, confrontando punti di vista, elaborando e condividendo conoscenze”.
Pertanto nella Scuola dell’Infanzia l’orientamento sarà volto a promuovere la maturazione e il collegamento tra le diverse funzioni del linguaggio: linguaggio e ascolto, linguaggio e comunicazione, linguaggio e pensiero.
PERCHÉ OCCUPARSENE
Attraverso attività e giochi finalizzati in piccoli gruppi è possibile permettere ai bambini di sviluppare la capacità di ascolto, prerequisito essenziale per l’acquisizione di un linguaggio verbale che permette di favorire la capacità di interazione sociale progettando, elaborando e condividendo conoscenze. Le attività permettono inoltre il sostegno dei requisiti linguistici e metalinguistici che sottostanno alle abilità richieste all’ingresso alla scuola primaria.
L’insegnante in questo processo di acquisizione linguistica ha un ruolo fondamentale, è colui che, attraverso una relazione educativa, permette di promuovere e motivare la comunicazione.
DESCRIZIONE ED OBIETTIVI DEL PROGETTO
Il progetto è differenziato per le quattro fasce d’età.
Le attività del laboratorio linguistico possono essere proposte 1 volta alla settimana.
L’obiettivo è di favorire lo sviluppo del linguaggio del bambino e in un secondo momento stimolare i prerequisiti della letto-scrittura in un ambiente a lui famigliare in modalità ludica.
Vedi tabelle.



1) Blocchi Psicomotori: Vengono utilizzati per la sperimentazione sensomotoria e per il gioco simbolico. I blocchi possono diventare scivoli, torri, castelli, ponti, gallerie, case… che verranno distrutti e ricostruiti.
2) Corde: Le corde si prestano a molteplici usi: sul pavimento diventano percorsi da seguire per sviluppare l’equilibrio; possono avere grossi nodi da sciogliere per sviluppare le capacità manuali; possono disegnare figure; possono legare oggetti di grandi dimensioni, passare dentro a fori grandi o piccoli, essere mosse come fossero serpenti o arrotolate come chiocciole.
3) Palle con varie caratteristiche: Son utili per sviluppare la coordinazione oculo-manuale globale. Inoltre, sperimentando palle di diverse dimensioni, peso e consistenza, il bambino impara a controllare il proprio movimento e a adattare il tono muscolare in relazione alla particolarità dell’oggetto e all’attività proposta (lancio a 2, lancio in un cerchio, lancio in una scatola, canestro…)
4) Perle da infilare: Di forma, colore e dimensioni diverse, vengono infilate in cannucce, bastoncini, scovolini, spaghi e lacci per favorire lo sviluppo della motricità fine e della coordinazione oculo-manuale.
5) Incastri: I giochi ad incastro aiutano il bambino a sviluppare la coordinazione oculo-manuale, le abilità spaziali ed abilità cognitive quali il riconoscimento di forme e colori.
1) Manolesta: gioco per sviluppare l’attenzione, la memoria di lavoro, l’autocontrollo, la capacità di calcolo e la velocità di elaborazione. Ogni giocatore gira 2 carte alla volta, una carta Gesti che raffigura un gesto da compiere e una carta Numero che indica quante volte dovrà compiere il gesto. Per decidere quale gesto compiere e quante volte effettuarlo i giocatori devono confrontare le loro carte Gesti e le carte Numeri e sottrarre o sommare i numeri in base al colore delle carte (
2) C’era un pirata: gioco per stimolare la memoria di lavoro e l’attenzione. Un giocatore descrive una carta agli avversari i quali dovranno raccogliere le carte necessarie per comporre il proprio Totem. Il primo che completa il totem dovrà urlare all’arrembaggio! (
3) Dobble: gioco per sviluppare l’attenzione visiva, la velocità di elaborazione e la denominazione. Esistono diverse varianti di gioco. Lo scopo principale è trovare più rapidamente possibile l’immagine uguale tra 2 carte e nominarla ad alta voce (
4) Fantascatti: gioco per stimolare la velocità di elaborazione, il ragionamento, l’inibizione. Un giocatore a turno gira una carta dal mazzo. Vince la carta il giocatore che afferra per primo l’oggetto corretto presente sul tavolo. Attenzione: le figure possono esser rappresentate con colori sbagliati. In questo caso si dovrà afferrare l’unica figura che non è presente nella carta (
5) Tip top clap: divertente gioco per potenziare la memoria. Ogni giocatore gira una carta che rappresenta un gesto come fischiare, battere le mani o un suono come miagolare o fare una pernacchia. Il giocatore successivo dovrà ripetere il gesto precedente prima di eseguire il proprio. I giocatori dovranno mantenere in memoria la sequenza dei gesti che aumenterà via via fino a quando un giocatore sbaglierà la sequenza aggiudicandosi una carta penalità (
6) Cortex: gioco costituito da una serie di carte che consentono di allenare diverse abilità cognitive come la memoria, l’attenzione, il ragionamento ( 









