Esami di terza media: come saranno per gli alunni disabili e con DSA?

Per gli alunni disabili e con disturbi specifici dell’apprendimento, come si svolgeranno le prove d’esame? Iniziamo dal D.Lgs 62/2017.

Alunni Disabili

Le alunne e gli alunni con disabilità partecipano alle prove
standardizzate di cui agli articoli 4 e 7, ovvero le prove Invasi. Il consiglio di classe o i docenti contitolari della classe possono prevedere adeguate misure compensative o dispensative per lo svolgimento delle prove e, nel caso non fossero sufficienti, predisporre specifici adattamenti della prova o addirittura l’esonero della prova.

Altro aspetto importante è che gli alunni con disabilità sostengono le prove di esame al termine del primo ciclo di istruzione con l’uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici, nonché sono autorizzati all’uso di ogni altra forma di ausilio tecnico loro necessario, utilizzato nel corso dell’anno scolastico per l’attuazione del piano educativo individualizzato.

Alle alunne e agli alunni con disabilita’ che non si presentano agli esami viene rilasciato un attestato di credito formativo.

Alunni con DSA

Per le alunne e gli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA) certificati ai sensi della legge 8 ottobre 2010, n. 170, la valutazione degli apprendimenti, incluse l’ammissione e la partecipazione all’esame finale del primo ciclo di istruzione, sono coerenti con il piano didattico personalizzato (PDP) predisposto nella scuola primaria dai docenti contitolari della classe e nella scuola secondaria di primo grado dal consiglio di classe.

Per la valutazione delle alunne e degli alunni con DSA le scuole adottano modalità che consentono all’alunno di dimostrare effettivamente il livello di apprendimento conseguito, mediante l’applicazione delle misure dispensative e degli strumenti compensativi indicati nel piano didattico personalizzato.

Gli alunni con certificazione di disturbo specifico di apprendimento in cui si prevede la dispensa dalla prova scritta di lingua straniera, in sede di esame di Stato, la sottocommissione stabilisce modalità e contenuti della prova orale sostitutiva della prova scritta di lingua straniera.

Le alunne e gli alunni con DSA partecipano alle prove standardizzate di cui all’articolo 4 e 7, ovvero le Prove Invalsi. Per lo svolgimento di queste prove, il consiglio di classe può disporre adeguati strumenti compensativi coerenti con il piano didattico
personalizzato. Le alunne e gli alunni con DSA dispensati dalla prova scritta di lingua straniera o esonerati dall’insegnamento della lingua straniera non sostengono la prova nazionale di lingua inglese.

Fonte e approfondimenti: www.tecnicadellascuola.it