STILARE UN CALENDARIO
Stilare un calendario con gli obiettivi da raggiungere settimanalmente creando un planning settimanale in cui si decide quante pagine o esercizi fare al giorno in proporzione alla quantità di compiti e al tempo a disposizione.
SCEGLIERE GLI ORARI
C’è chi preferisce studiare la mattina, chi il pomeriggio. Scegliere un orario consono e costante in base alla preferenza del bambino e alla sua capacità di concentrazione. Non sovraccaricare il bambino, piuttosto poco tempo al giorno ma tutti i giorni. Per esempio si potrebbe studiare dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00.
STABILIRE LE PAUSE
È importante stabilire delle piccole pause tra una pagina e l’altra del libro degli esercizi. In questo modo il bambino non si stancherà, la concentrazione rimarrà costante e i risultati saranno ottimali.
SCEGLIERE IL LUOGO
È bene mantenere sempre lo stesso luogo per fare i compiti, potrebbe essere il tavolo all’aperto o la scrivania della propria camera. L’importante è che ci sia sufficiente spazio per studiare, che non si cambi continuamente postazione e che non siano presenti distrazioni o rumori fastidiosi.
ALTERNARE I GRADI DI DIFFICOLTÀ DEI COMPITI
È preferibile distribuire la difficoltà dei compiti. Per facilitare il tutto si potrebbe assegnare ad ogni grado di difficoltà un colore (per esempio usare il rosso per esercizi difficili, giallo per quelli mediamente difficili e verde per quelli facili) e segnare la pagina o l’esercizio con il colore concordato.
Quindi si potrebbero fare ogni giorno: due esercizi rossi, due esercizi gialli e due esercizi verdi.
CONCORDARE IL GIORNO DI RIPOSO
Stabilire uno o due giorni liberi a settimana in cui il bambino può dedicarsi unicamente al gioco e al divertimento, libero dai compiti estivi.
RICONOSCERGLI UN PREMIO
Se il bambino rispetta il calendario e le piccole scadenze è bene che gli venga riconosciuto il suo impegno con un piccolo premio: un pomeriggio in piscina, un gelato con gli amici o una serata al cinema. Questo potrebbe essere un ulteriore incentivo a collaborare.
PREVEDERE IL RIPASSO
È preferibile prevedere un ripasso due settimane prima che inizi la scuola, in questo modo ci si sentirà più sicuri di sé e pronti per il fatidico rientro a scuola.
